LE NUOVE REGOLE DEL MONDIALE 2026

La FIFA ha deciso di introdurre delle nuove regole molto richieste dai tifosi. Vediamo quali.

1. La “Regola dei 5 Secondi” (Rimesse e Rinvii)

Questa è la novità più impattante. L’obiettivo è eliminare i balletti dei portieri o i finti dubbi su chi debba battere una rimessa.Rimesse laterali: Se l’arbitro valuta che un giocatore stia ritardando il gioco, attiva un countdown visivo di 5 secondi. Se la palla non rientra in campo entro il tempo limite, il possesso passa immediatamente agli avversari.Calci di rinvio (Portieri): Se il portiere supera i 5 secondi nel battere dal fondo dopo il segnale, la punizione è durissima: viene assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria.

2. Sostituzioni “Sprint” (10 Secondi)

Finiscono le camminate lente verso la metà campo per guadagnare secondi preziosi.Il giocatore sostituito ha un massimo di 10 secondi per lasciare il terreno di gioco.La sanzione: Se non rispetta il limite, dovrà comunque uscire, ma il compagno che deve entrare non potrà farlo subito. Dovrà attendere un minuto intero di gioco effettivo a bordo campo, lasciando la propria squadra in 10 uomini per quel lasso di tempo.

3. La “Penale del Minuto” per i Sanitari

Per scoraggiare i “finti infortuni” tattici che spezzano il ritmo negli ultimi minuti:Ogni giocatore che richiede l’intervento dello staff medico sul campo deve obbligatoriamente restare fuori per almeno un minuto dopo la ripresa del gioco.L’unica eccezione: Se l’infortunio è stato causato da un fallo sanzionato con un cartellino (giallo o rosso), il giocatore può rientrare immediatamente.

4. Solo il Capitano (Anti-Accerchiamento)

Seguendo il modello del rugby (già visto in parte a Euro 2024), la FIFA sarà rigidissima:Solo il capitano può avvicinarsi all’arbitro per chiedere spiegazioni.Qualsiasi altro giocatore che si avvicini o protesti attivamente verrà sanzionato automaticamente con un cartellino giallo.

5. VAR: Nuovi poteri per evitare errori chiave

Il VAR non interverrà più solo sui rossi diretti, ma espande il suo raggio d’azione a situazioni che spesso generano perdite di tempo o frustrazione, anche i secondi cartellini gialli. Se un arbitro assegna un secondo giallo (che porta all’espulsione) in modo palesemente errato, il VAR può richiamarlo al monitor. Calci d’angolo errati: Il VAR può intervenire per correggere l’assegnazione di un corner se l’errore è evidente, a patto che la revisione sia immediata e non ritardi ulteriormente la ripresa.